Italy for Europe

Network per la promozione e la valorizzazione dei progetti italiani in ambito europeo e internazionale

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Opacità tra università e imprese

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Una componente importante del mercato del lavoro è l'informazione sulle risorse disponibili, quelle umane in primo luogo. Una ricerca di Bachelor (ricerca e selezione di neolaureati) attesta che solo il 35% degli atenei pubblicizza sul proprio sito i CV dei laureandi e laureati. Lo scrive Fabio Savelli sul Corriere.it. Il Collegio del Lavoro impone la pubblicizzazione di tutti i CV, attuando una disposizione della Legge Biagi e della relativa borsa lavoro. Ciononostante i 2/3 degli atenei non ottempera a questa disposizione. 

Non è che uno degli aspetti di lontananza di molte università italiane dal mondo delle imprese, e di sottovalutazione di servizi a contorno dell'insegnamento, che pure sono fondamentali per accompagnare i giovani nella ricerca di occupazione. Nella valutazione della qualità delle università a livello internazionale viene esaminata la percentuale di laureati che trovano occupazione nell'anno di laurea e il tempo  di collocazione presso un impiego.

L'opacità che permane tra sistema universitario e sistema delle imprese è uno dei fattori che più incidono sulla competitività del Paese

 

Scritto da Asa_A.Santangelo il 02/04/12 alle 10:18 nella Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: cv, pubblicizzazione, Università

Europa 2020: prospettive comparate e azione transnazionale

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In memoria del Prof. Marco Biagi, l'omonima Fondazione universitaria organizza a Modena la VIII edizione del convegno internazionale dal titolo "Europa 2020: prospettive comparate e azione transnazionale". Dal 17 al 19 marzo 2011, con il sottotitolo "Exit strategies per i mercati del lavoro, le relazioni industriali e la gestione delle risorse umane", l'iniziativa ha lo scopo di mettere a confronto scenari attuali e prospettive future dell’Unione con le più significative esperienze internazionali per offrire spunti originali per l’inquadramento dei temi, delle priorità di azione e degli strumenti della nuova strategia comunitaria per l'occupazione e individuare dee progettuali da proporre ai decisori politici e alle parti sociali.

Programma
http://www.fmb.unimore.it/on-line/Home/ConvegnointernazionaleinricordodiMarcoBiagi/Programma.html

L’iscrizione è obbligatoria e si effettua compilando il modulo al link http://www.fmb.unimore.it/on-line/Home/ConvegnointernazionaleinricordodiMarcoBiagi/Modulodiiscrizione.html

Sito di riferimento 
www.fmb.unimore.it

fondazionemarcobiagi@unimore.it

Scritto da Renzo.Ruffini il 14/03/11 alle 17:16 nella European Union, Internazionalizzazione, Strategia di Lisbona, Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Europa 2020

Istruzione superiore in Europa, 2010: l'impatto del Processo di Bologna

Eurydice, la rete di informazione sui sistemi educativi europei, ha recentemente pubblicato lo studio comparativo "Focus on Higher Education in Europe, 2010: The Impact of the Bologna Process". Una panoramica sui progressi della riforma dell'istruzione superiore nei 46 paesi del Processo di Bologna, sulla base della documentazione ufficiale proveniente da ciascun paese, che fornisce un punto di vista chiaro e comparabile su come questa materia è stata affrontata a livello nazionale.

Continua a leggere "Istruzione superiore in Europa, 2010: l'impatto del Processo di Bologna " »

Scritto da Renzo.Ruffini il 04/05/10 alle 22:17 nella Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Istruzione superiore, Processo di Lisbona

Design straniero

L'attenzione dul design in questi giorni di Salone del Mobile cresce. Il sole24ore, inserto Lombardia, fa un'inchiesta e scopre che master e corsi universitari a Milano sono frequentati in prevalenza da stranieri.

Alla Scuola Politecnica di Design l'80% degli studenti è straniero, ai master dello IED sono 55 su 60, all'Isad sono circa il 50%. Le provenienze: dallo IED storici i nordcoreani, indiani e giapponesi, no China, in crescita i sud americani; all'Isad asiatici e sudamericani; alla Scuola Politecnica, oltre a coreani e latini, arrivano anche da Indonesia, Malesia, Thailandia.

Quello che sorprende, per quanto mi è dato di vedere, è la scarsa attenzione in termini di servizi per facilitare l'inserimento degli studenti sia delle scuole, ma soprattutto da parte dell'Amministrazione. Quattro anni fa, in concomitanza con il successo di Richard Florida e delle sue 3T, tra Assolombarda, Comune e Camera di Commercio, era tutto un fiorire di T, di attrazione e talenti; la montagna non ha partorito neanche un topolino, e continuiamo ad avere un lettura della Bossi-Fini penalizzante per il nostro sistema formativo.

Scritto da Asa_A.Santangelo il 14/04/10 alle 11:24 nella Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: attrazione, design, milano, stranieri

Aerospazio in Lombardia

La Liuc di Castellanza farà partire a ottobre un master in ingegneria aerospaziale, in collaborazione con Confindustria Varese e con aziende del distretto aerospaziale lombardo (SpazioSystem, Gemelli, Carlo Gavazzi, Secondo Mona, Alenia Aermacchi, Augusta-Westland, Selex Galileo, Aerea) che pesano per un terzo dell'export nazionale del settore. Costo: 8.650 €, numero chiuso (25), borse di studio totali per i primi 15 in graduatoria, laurea specialistica in ingegneria spaziale, areonautica, meccanica e gestionale conseguita non prima del settembre 2008. Le iscrizioni terminano il 24 luglio

Tags: Aerospazio, Master, Liuc, ingengneri

Scritto da Asa_A.Santangelo il 13/05/09 alle 10:28 nella Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Progetto Universitas

Martedì 7 ottobre, alle 14, presso Palazzo Greppi, Via S. Antonio 12, si terrà il convegno: Al servizio dell'innovazione - strumenti e opportunità dai risultati del progetto Universitas. Il tema è quello di integrare le risorse dell'università promuovendo la ”terza missione” universitaria, quella finalizzata ai processi di valorizzazione e di trasferimento del know-how, delle competenze e dei risultati. "Il progetto UN.I.V.E.R.S.I.T.A.S., cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, si è posto l’obiettivo di rafforzare la capacità di gestione, comunicazione ed operatività delle strutture di trasferimento degli Atenei coinvolti, sia generando strumenti sia sperimentando modalità d’intervento in particolare ad una scala intermedia tra la dimensione nazionale/internazionale e quella della singola Università".
Programma: Download programma_al_servizio_dellinnovazione___7_ottobre_2008.pdf    

Tags: UniMi, Universitas, Trasferimento tecnologico

Scritto da Asa_A.Santangelo il 29/09/08 alle 15:37 nella Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Il decreto sull'Università

Istantanea_20080711_101705 Il ministro Gelmini ha rilasciato a Repubblica una intervista sul decreto relativo all'Università. Paiono positive due innovazioni: la possibilità di trasformarsi in Fondazioni, che consente una maggior agilità amministrativa, e la richiesta di trasparenza. Come immagina l'università del futuro? Riassumo l'università che sogno in tre parole: internazionale, eccellente, meritocratica. E, quarto, trasparente. Le singole università dovranno fornire sui loro siti web, come avviene in gran parte del mondo anglosassone, i dati sugli sbocchi professionali dei loro studenti, sulla produzione scientifica annuale dei loro docenti e ricercatori e sulla soddisfazione degli studenti, un monitoraggio che già diversi atenei, statali e privati, provvedono a compiere. Solo con la trasparenza e l'accessibilità alle informazioni può affermarsi un sistema pienamente meritocratico, che consenta a studenti e famiglie scelte consapevoli e informate. Sono condivisibili invece le perplessità di Alfonso Fuggetta sul tema delle tasse, fissate per legge. I costi sono molto diversi da ateneo ad ateneo, e l'unicità delle tasse colèisce maggiormente chi fa ricerca, necessita di strutture  elaboratori complessi, etc. E' indubbio poi che i tagli alla R&S e alla formazione universitaria sono più necessari in momenti di crisi, come questo, perché come dice Alfonso hanno una funzione anticlica. E noi, rispetto al 3% fissato come obiettivo da Lisbona, siamo molto al disotto

Tags: Gelmini, Università, R&S

Scritto da Asa_A.Santangelo il 11/07/08 alle 10:20 nella Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

UE: network per la ricerca

Aumenta la ricerca collaborativa in Euopa: Lanciata nel 2004, l'iniziativa di Partenariato responsabile venne sviluppata da professionisti esperti nel campo della ricerca collaborativa dell'Associazione per la ricerca industriale europea (EIRMA), dell'Associazione Europea delle Organizzazioni di Ricerca e Tecnologia (EARTO), dell'Associazione delle università europee (EUA) e delle Organizzazioni per il trasferimento delle conoscenza (ProTon Europe).
L'iniziativa fornisce linee guida pratiche su come creare relazioni durature tra i protagonisti della ricerca, allineando gli interessi, stabilendo un chiaro intento e ottenendo un'efficace gestione della proprietà intellettuale. Mediante un portale web, le parti interessate possono attraversare tutte le fasi necessarie per creare una relazione, a partire dall'identificazione di obbiettivi comuni e dall'individuazione del giusto partner, alla creazione di accordi e alla gestione del progetto.
Il report sostiene che sono aumentate le iniziative di ricerca congiunta tra università, aziende e istituti di ricerca

Tags: UE, partenariato responsabile, università, aziende

Scritto da Asa_A.Santangelo il 20/06/08 alle 11:56 nella Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Innovazione, crescita, occupazione

Organizzato dalla Facoltà di Economia dell'Università di Urbino, dal Dipartimento di Economia Pubblica dell'Università di Roma "La Sapienza", e dall'IPTS di Siviglia, il convegno "The impact of innovation on growth and employment". Sulla bse di dati riguardanti l'R&D e l'innovazione, verranno forniti viste sulle dinamiche salariali, dell'innovazione e gli effetti sulla produttività, occupazione e salari. Il 23 giugno presso la facoltà di economia della Sapienza, ore 9.00
Programma
Paper già disponibili

Tags: Innovazione, crescita, occupazione

Scritto da Asa_A.Santangelo il 19/06/08 alle 14:20 nella Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Proprietà inbtelletuale e trasferimento conoscenza

La Commisione EUropea ha emesso una raccomandazione per la gestione della proprietà intelletuale nelle attività di trrasferimento conoscenza. In particolare:

La Commissione europea raccomanda agli Stati Membri di garantire che tutti gli organismi pubblici di ricerca considerino il trasferimento delle conoscenze come una missione strategica e di incoraggiare gli organismi pubblici di ricerca a definire e divulgare politiche e procedure per la gestione della proprietà intellettuale in linea con il codice di buone pratiche. Il codice di buone pratiche è costituito da tre serie fondamentali di principi:

  1. I principi di una politica della proprietà intellettuale interna costituiscono la serie di principi di base che gli organismi pubblici di ricerca dovrebbero attuare per gestire in modo efficace la proprietà intellettuale derivante dalle attività - proprie o frutto di una collaborazione - nel settore della ricerca e dello sviluppo.
  2. I principi di una politica di trasferimento delle conoscenze integrano quelli relativi alla politica della PI, essendo mirati più specificamente al trasferimento attivo e alla valorizzazione della proprietà intellettuale, sia essa o meno tutelata dai relativi diritti.
  3. I principi della ricerca collaborativa o a contratto dovrebbero riguardare tutti i tipi di attività di ricerca condotte o finanziate congiuntamente da un organismo pubblico di ricerca e dal settore privato e, in particolare, la ricerca collaborativa (in cui tutte le parti svolgono compiti di R&S) e la ricerca a contratto (in cui un'impresa privata appalta le attività di R&S a un organismo pubblico di ricerca)

(Via First). Qui il documento della Commissione: Download l_14620080605it00190024.pdf    

Tags: CommissioneEuropea, proprietà intelletuale, trasferimento conoscenza

Scritto da Asa_A.Santangelo il 13/06/08 alle 16:18 nella Università e ricerca | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

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