Nonostante un miglioramento generalizzato dei risultati
dell'istruzione e della formazione nell'UE, i progressi che si registrano sono
troppo lenti, il che significa che non sarà possibile raggiungere la maggior
parte degli obiettivi di riforma fissati per il 2010. La recessione economica
evidenzia la necessità di portare avanti la riforma e di
assicurare ai sistemi d'istruzione e di formazione investimenti continuativi e
mirati per poter cogliere le principali sfide economiche e sociali.
Queste sono le principali conclusioni cui giungono due relazioni
presentate oggi dalla Commissione europea sui progressi realizzati in materia
di riforma dell'istruzione e sulla cooperazione europea.
Maroš
Šefčovič, Commissario europeo responsabile per
l'istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, ha affermato: “ Le riforme dell'istruzione nell'UE sono già in fase avanzata,
dobbiamo ora fare attenzione a non rallentarne il ritmo. In particolare,
abbiamo bisogno di maggiori e migliori investimenti per l'istruzione e la
formazione in modo da far sì che i cittadini europei siano meglio preparati a
trovare lavoro e per aumentare la nostra capacità di rinnovare nel lungo
periodo."
1. Relazione della Commissione sui progressi realizzati in vista
degli obiettivi di Lisbona nel campo dell'istruzione e della formazione –
Indicatori e parametri di
confronto 2009.