Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi ha consegnato alle parti
sociali riunite il 3 febbraio a Palazzo Chigi una nuova bozza di intesa
tra governo, regioni, province autonome e parti sociali sulle 'Linee
Guida per la Formazione 2010'. Le
nuove linee guida sono relative a risorse
che per il 2010 ammontano a 2,5 miliardi di euro.
La nuova ipotesi di accordo ricalca sostanzialmente quella
già consegnata alle parti nel corso della prima riunione del tavolo sulla
formazione, lo scorso 15 dicembre, specificando maggiormente gli
aspetti relativi all'apprendistato, alla formazione per cassaintegrati e
al libretto formativo.
Le parti sociali presenteranno le loro valutazioni alla
prossima riunione, fissata per il 17 febbraio. E per trovare un
accordo tra governo e parti sociali sulla formazione bisognerà aspettare
proprio mercoledi' 17 febbraio, data in cui al tavolo aperto a Palazzo Chigi
saranno presenti anche le regioni. E' quanto trapelato dal tavolo
sulla formazione in corso a Palazzo Chigi, a cui hanno partecipato il
ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, il sottosegretario alla Presidenza Gianni
Letta e le parti sociali. Per la Cgil era presente il segretario confederale
Fulvio Fammoni, per la Cisl il segretario confederale Giorgio Santini e
per la Uil, il segretario confederale Guglielmo Loy. Per Confindustria
era presente Giorgio Usai, direttore delle relazioni industriali.
Secondo quanto riferiscono (e riportato da alcune agenzie)
alcuni partecipanti al tavolo, il ministro Sacconi si è detto molto
soddisfatto per l'incontro con le regioni sulla formazione.
Fonte: regioni.it ,
Linee guida per orientare la spesa dedicata alla formazione presentate a palazzo Chigi a regioni e parti sociali per il 2010
Stato, regioni e parti Sociali sono chiamati a condividere le fondamentali linee guida per orientare la spesa dedicata alla formazione degli inoccupati, dei disoccupati e dei cassaintegrati nel prossimo anno, in relazione ai caratteri discontinui e selettivi della ripresa che indurranno allungamento del periodo di inattività o transizione verso altra occupazione di molti lavoratori. La formazione deve quindi risultare quanto più tarata sui fabbisogni professionali dei settori e delle imprese e sulle concrete esigenze delle persone interessate in funzione della loro occupabilità. Questo l'obiettivo delle linee guida per la formazione nel 2010, presentate il 15 dicembre dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, al tavolo che ha visto riuniti a Palazzo Chigi rappresentanti delle regioni e province autonome e delle parti sociali.
Le linee Guida
Scritto da Renzo.Ruffini il 22/12/09 alle 20:41 nella Istruzione e formazione, News e commenti | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
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