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EUROPA 2020 Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva

La Commissione ha elaborato una strategia decennale per rilanciare l'economia europea e promuovere una crescita "intelligente, sostenibile e solidale" basata su un maggiore coordinamento delle politiche nazionali ed europee.
All'indomani della più lunga e profonda recessione nella storia dell'UE, la tanto attesa strategia Europa 2020 individua le grandi sfide del futuro. La crisi economica ha messo a nudo le gravi carenze di un'economia già fragilizzata dalla globalizzazione, dal depauperamento delle risorse e dall'invecchiamento demografico. La Commissione dichiara che questi ostacoli possono essere superati, se l'Europa decide di optare per un mercato più verde e innovativo che promuova il benessere sociale.
La strategia individua le seguenti priorità: sostenere le industrie a basse emissioni di CO2, investire nello sviluppo di nuovi prodotti, promuovere l'economia digitale e modernizzare l'istruzione e la formazione.

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Scritto da Renzo.Ruffini il 04/03/10 alle 12:32 nella Commissione Europea, Strategia di Lisbona | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Strategia Europa 2020

UE Riconoscimento Qualifiche Professionali. Guida all’utenza e codice di condotta

La Commissione Europea  ha pubblicato un Quadro comparativo e una Guida per l’utenza sulla direttiva 2005/36/Ce sul riconoscimento delle qualifiche professionali, attraverso 66 domande e risposte per informare lavoratori e lavoratrici, autonomi/e e dipendenti, su come ottenere il riconoscimento delle loro qualifiche in un altro Stato membro dell’Ue.
Testo del documento

http://ec.europa.eu/internal_market/qualifications/docs/guide/users_guide_it.pdf 

Il Gruppo di Coordinatori per la Dir. 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali  ha inoltre approvato in data 9 febbraio il Codice di condotta - pratiche amministrative nazionali scaricabile al link

http://ec.europa.eu/internal_market/qualifications/docs/future/cocon_it.pdf

Scritto da Renzo.Ruffini il 23/02/10 alle 19:24 nella Commissione Europea, Istruzione e formazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Qualifiche professionali

Esperti di competenze e occupazione in Europa sollecitano un intervento immediato.

Occorre intervenire subito per ovviare alle carenze di competenze riscontrabili in Europa e dare ai cittadini europei una migliore opportunità di affermarsi sul mercato del lavoro in futuro. È quanto riporta una relazione di esperti indipendenti pubblicata oggi dalla Commissione europea. La relazione, dal titolo "Nuove competenze per nuovi posti di lavoro: intervenire subito", ribadisce la necessità di dare alle persone i giusti incentivi per migliorare le loro competenze, correlare meglio l'istruzione, la formazione e il lavoro, sviluppare la giusta miscela di competenze e meglio prepararsi alle competenze che saranno necessarie in futuro. La relazione  è uno degli importanti elementi dell'agenda della Commissione europea "Nuove competenze per nuovi posti di lavoro" ed e' stata presentata in occasione di una conferenza ad alto livello che tenutasi a Bruxelles il 4 febbraio.
Per leggere il testo integrale del comunicato
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/123&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en

 

Per ulteriori informazioni

Relazione degli esperti: "Nuove competenze per nuovi posti di lavoro: intervenire subito":

http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=89&newsId=697&furtherNews=yes

Comunicato stampa del Cedefop e nota informativa:

http://www.cedefop.europa.eu/EN/news/15221.aspx

http://www.cedefop.europa.eu/EN/Files/9021_en.pdf

Nuove competenze per nuovi posti di lavoro: occupazione

http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=568&langId=it

Nuove competenze per nuovi posti di lavoro : istruzione e formazione

http://ec.europa.eu/education/focus/focus2043_en.htm

Notiziario v ideo: Creating Green Jobs (Creare posti di lavoro verdi)

http://www.tvlink.org/mediadetails.php?key=61489feda9e3758486af&title=Creating+Green+Jobs&titleleft=Employment

Scritto da Renzo.Ruffini il 11/02/10 alle 19:16 nella Commissione Europea, Istruzione e formazione | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: CEDEFOP, Competenze, Europa

Ridurre il divario digitale: la Commissione approva un regime di aiuti di stato per la Lombardia

La Commissione europea ha approvato, in base alle norme UE in materia di aiuti di Stato, il finanziamento di una rete per colmare il divario digitale nella regione Lombardia. Il regime di aiuti italiano è pienamente conforme agli orientamenti della Commissione sulle reti a banda larga e contribuirà al perseguimento dell’obiettivo dell’Unione europea di aumentare la diffusione della banda larga fra i cittadini europei, stimolando al tempo stesso la concorrenza in aree  geografiche dove non erano precedentemente presenti operatori privati.

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Scritto da Renzo.Ruffini il 08/02/10 alle 19:13 nella Commissione Europea, Comparto ICT | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: aiuti di stato, Divario digitale, Lombardia

Draft Joint Employment Report (JER) 2009/2010, in vista del nuovo piano per la crescita e l'occupazione in UE

Oltre 4 milioni di posti di lavoro creati in Europa nell'ultimo decennio sono già stati spazzati dall'attuale crisi economica. E con il constante aumento della disoccupazione tale cifra è destinata a raggiungere i 7,5 milioni entro la fine del 2010. Secondo una relazione pubblicata nei giorni scorsi dalla Commissione Europea le misure adottate dai singoli paesi e il sostegno finanziario offerto dall'UE hanno consentito di attutire l'impatto della crisi sul mercato del lavoro facendo in modo che l'aumento dei disoccupati non seguisse in modo proporzionale il calo della produzione.
Stando alla relazione, tali misure hanno consentito di salvare decine di migliaia di posti di lavoro. Si tratta comunque di misure di carattere temporaneo. Ora che l'economia sta dando segnali di ripresa, i paesi con le economie più forti dovrebbero iniziare a ridurre i sussidi e altri strumenti di protezione dei lavoratori e avviare riforme a lungo termine per rendere i mercati del lavoro più flessibili e sicuri. Quanto ai paesi con prospettive meno brillanti, in particolare quelli che per sostenere le loro economie hanno fatto lievitare i propri disavanzi di bilancio, sono chiamati a riorientare gli sforzi dalla protezione alla creazione di posti di lavoro, per evitare che i disoccupati restino inattivi per troppo tempo.

La relazione passa ora all'esame dei ministri del Lavoro europei, in vista dell'elaborazione di un nuovo piano dell'UE per la crescita e l'occupazione. 

Pagina web di riferimento

http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=it&catId=89&newsId=654&furtherNews=yes 

Scritto da Renzo.Ruffini il 14/01/10 alle 16:00 nella Commissione Europea, Nuova programmazione, Strategia di Lisbona | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Draft Joint Employment Report, Piano per la crescita e l'occupazione

Il futuro della politica di coesione nelle regioni più ricche: è disponibile un nuovo documento di lavoro

I servizi della Commissione europea per la politica regionale (DG REGIO) hanno realizzato il terzo documento di lavoro dedicato alla ricerca e agli indicatori regionali. Quest’ultimo documento analizza il futuro della politica di coesione nelle regioni più ricche e passa in rassegna le argomentazioni riguardanti tale questione controversa. Il dibattito verte per lo più sul seguente aspetto: la politica di coesione è considerata essenzialmente uno strumento di distribuzione o piuttosto una politica tesa a promuovere lo sviluppo e il cambiamento economico? Il documento si prefigge di esporre concisamente entrambi i tipi di argomentazioni e di suggerire alcune soluzioni.

Il futuro della politica di coesione

Scritto da Renzo.Ruffini il 08/01/10 alle 18:31 nella Commissione Europea, Regioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Futuro poitica di coesione

UE: semestre cruciale

I prossimi sei mesi sono cruciali per la UE nella definizione del senso della decade in cui siamo appena entrati. Quest'anno infatti la Commissione dovrà mettere a punto la strategia "UE 2020", che dovrà sostituire Lisbona; compito difficile visto il quasi fallimento di quest'ultima. Certo, negli ultimi due anni si è verificata una crisi finanziaria profonda, ma è senso comune che, in ogni caso, gli obiettivi non sarebbero stati raggiunti comunque. All'inizio del decennio, infatti, ci si era ripromessi di rendere quella Europea "l'economia a più alto tasso di conoscenza e più competitiva entro il 2010", con i suoi due più ambiziosi corollari: occupazione al 70% e investimenti in ricerca al 3% del Pil.

Se sul secondo qualche Paese del Nord Europa ha raggiunto e superato il target, sull'occupazione la crisi ha fatto fare un salto indietro anche ai Paesi più virtuosi, e il futuro prossimo non promette bene.

EUobserver preannuncia grandi manovre per cercare di imporre obiettivi obbligati ai singoli Paesi, ed eventuali multe in caso di insuccesso

Scritto da Asa_A.Santangelo il 05/01/10 alle 15:13 nella Commissione Europea | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Commissione, EU2020, Lisbona, strategie, UE

Aiuti di Stato: il quadro di valutazione mostra un forte incremento degli aiuti per far fronte alla crisi finanziaria ma il mercato unico resta intatto

Secondo l’ultimo quadro di valutazione degli aiuti di Stato della Commissione europea, la crisi finanziaria ha fatto lievitare il volume complessivo degli aiuti da 66,5 miliardi di euro, ossia lo 0,52% del PIL degli UE-27 nel 2007, a 279,6 miliardi di euro, ossia il 2,2% del PIL nel 2008. Escludendo le misure anticrisi, nel 2008 gli aiuti totali hanno raggiunto 67,4 miliardi di euro, pari allo 0,54% del PIL. L’intervento tempestivo e coordinato degli Stati membri e della Commissione è servito a mantenere la stabilità finanziaria. La politica di aiuti di Stato della Commissione europea è stato uno degli elementi chiave che hanno consentito di attuare questo processo di salvataggio in modo coordinato e con esiti globalmente positivi. La Commissione ha accettato l’adozione rapida di misure di sostegno senza precedenti, assicurandosi allo stesso tempo che il mercato interno non fosse perturbato da eccessive distorsioni della concorrenza. Gli aiuti non connessi alla crisi sono rimasti relativamente stabili e destinati a obiettivi di interesse comune.

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Scritto da Renzo.Ruffini il 08/12/09 alle 16:34 nella Commissione Europea | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Aiuti di Stato, quadro di valutazione

Il presidente Barroso presenta la sua nuova “squadra” della Commissione UE

José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, ha annunciato  la ripartizione dei portafogli della prossima Commissione. Il presidente confida che questo collegio possa realizzare il programma di cambiamenti delineato negli orientamenti politici che ha presentato a settembre dopo essere stato nominato dai 27 Stati membri e prima di essere approvato dal Parlamento europeo come presidente della prossima Commissione.

Il nuovo collegio avrà sette vicepresidenti, compresa la baronessa Catherine Ashton che rivestirà anche la carica di Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, in virtù dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona il 1° dicembre prossimo. Tre vicepresidenti saranno donne. Il nuovo collegio sarà formato da ventisette membri, uno per Stato membro, tra cui il presidente Barroso, e comprenderà nove donne. I membri del collegio provengono da diverse famiglie politiche, in particolare dal Partito popolare europeo (PPE), dall'Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici (S&D) e dall'Alleanza dei liberali e dei democratici per l'Europa (ALDE). Quattordici membri, tra cui il presidente stesso, facevano già parte del collegio uscente.

Il presidente Barroso ha annunciato la creazione di nuovi portafogli: Azione per il clima; Affari interni; Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza. Ha inoltre riorganizzato diversi portafogli: Istruzione, cultura, multilinguismo e gioventù; Salute e politica dei consumatori; Industria e imprenditoria; Ricerca e innovazione; Cooperazione internazionale, aiuti umanitari e risposta alle crisi. Sarà dato nuovo risalto all'integrazione nel quadro del portafoglio Occupazione, affari sociali e integrazione e rinnovata attenzione all'Agenda digitale.

 

Curriculum vitae dei 26 commissari designati, con relative fotografie, possono essere consultati all'indirizzo http://www.ec.europa.eu/commission_designate_2009-2014/index_en.htm

Maggiori dettagli su Rapid Press Release
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/09/1837&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en

Scritto da Renzo.Ruffini il 06/12/09 alle 18:21 nella Commissione Europea | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Nuova Commisione europea

La riforma dell'istruzione e della formazione nell'UE: si è fatto già molto, ma rimane ancora molto da fare.


Nonostante un miglioramento generalizzato dei risultati dell'istruzione e della formazione nell'UE, i progressi che si registrano sono troppo lenti, il che significa che non sarà possibile raggiungere la maggior parte degli obiettivi di riforma fissati per il 2010. La recessione economica evidenzia la necessità di portare avanti la riforma e di assicurare ai sistemi d'istruzione e di formazione investimenti continuativi e mirati per poter cogliere le principali sfide economiche e sociali.

 

Queste sono le principali conclusioni cui giungono due relazioni presentate oggi dalla Commissione europea sui progressi realizzati in materia di riforma dell'istruzione e sulla cooperazione europea.

Maroš Šefčovič, Commissario europeo responsabile per l'istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, ha affermato: “ Le riforme dell'istruzione nell'UE sono già in fase avanzata, dobbiamo ora fare attenzione a non rallentarne il ritmo. In particolare, abbiamo bisogno di maggiori e migliori investimenti per l'istruzione e la formazione in modo da far sì che i cittadini europei siano meglio preparati a trovare lavoro e per aumentare la nostra capacità di rinnovare nel lungo periodo."

1. Relazione della Commissione sui progressi realizzati in vista degli obiettivi di Lisbona nel campo dell'istruzione e della formazione – Indicatori e parametri di confronto 2009.

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Scritto da Renzo.Ruffini il 29/11/09 alle 19:42 nella Commissione Europea, Documenti, Istruzione e formazione, Strategia di Lisbona | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)

Tag Technorati: Istruzione e formazione nella UE, Risultati, Strategia di Lisbona

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