Su EurActiv Viviane Reding, vice Presidente e commissario a Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza della UE, rilascia una intervista a Giampiero Gramaglia di EurActiv Italy.
Riguardo gli effetti della crisi sulla UE, la Reding riconosce che questa ha colto l'Unione impreparata. Originata negli Usa, la crisi ha inciso molto più duramente sull'economia europea e ha messo in luce debolezze strutturali di alcuni Paesi. Nei cinque anni che abbiamo alle spalle, sottolinea Reding, abbiamo imparato alcune lezioni:
- la moneta unica ci lega strettamente, i problemi fiscali e economici di un Paese si trasmettono rapidamente agli altri, perciò dobbiamo adottare misure comuni;
- dobbiamo anche adottare misure di supporto ai Paesi in difficoltà, per il tempo loro necessario a metter in campo aggiustamenti dolorosi.
Quindi Reding ricorda le misure prese dai Paesi membri: Fiscal compact, EFSM e ESM, e esprime apprezzamento per l'azione di Mario Draghi alla BCE. Se è importante che i Paesi in difficoltà facciano la loro parte, attuando le riforme necessarie, occorre spiegare ai Paesi virtuosi la necessità di applicare misure solidali. Per fortuna la natura democratica dell'Unione facilita la discussione e il confronto su questi temi.