Il continente è stato per tutto il secolo scorso il fanalino di coda dello sviluppo. Ora le cose stanno cambiando rapidamente. Internet ha anche questo effetto: accelerare il recupero del gap rispetto ad aree più sviluppate e, soprattutto, rompere l'isolamento di intere popolazioni.
Ovviamente le distanze dai Paesi occidentali sono ancora enormi, ma la velocità di diffusione delle tecnologie è la più alta a livello globale.
Su FastCoexist un articolo segnala i progressi di una realtà ancora molto variegata: dall'1% du tenti Internet dell'Etiopia al 28% della Nigeria. Si sono formati 45 hub, concentrazioni di competenze e attività legate all'ICT nel continente.
In Camerun ActiveSpaces incuba pmi, e Bisou si è inventata una illuminazione sponsorizzata che aiuta a ridurre la criminalità;
In Kenya iHub è un incubatore che facilita l'incontro tra imprenditori e investitori. Un suo progetto è M-Farm, servizio in mobilità per i contadini su prezzi, meteo, opportunità di mercato;
In Nigeria Co-Creation facilita capital venture, e ha lanciato Ideas 2020, piattaforma di raccolta di idee in vista del 2020, e Budgit, creatrice di infografiche per diffondere i budget governativi. Google ha finanaziato Umbono, programma di formazione e recruiting.
Commenti