Mobilità è sinonimo di cittadinanza attiva. Lo sa bene la Commissione europea, che da sempre stimola il dinamismo dei cittadini dell'Unione con programmi in grado di coinvolgere tutti, dai giovani agli universitari fino agli adulti. Se n'è parlato a Roma, presso la sede del Consiglio nazionale delle ricerche il 5 e 6 dicembre, in occasione del convegno Passaporto Mobilità: istruzioni per l'uso, le Giornate di orientamento per i giovani sulle opportunità di lavoro, tirocinio e formazione in Europa
Nel corso della conferenza, i rappresentanti dei vari progetti comunitari di mobilità transfrontaliera hanno illustrato le caratteristiche di ciascun programma europeo, tentando soprattutto di dare risalto ai meno conosciuti.
Non rientra in questo gruppo il Lifelong Learning Programme, che raggruppa al suo interno progetti come Leonardo, Comenius e Grundtvig, pensati per favorire la mobilità occupazionale dei cittadini dell'Ue. Ad essi si aggiunge l'Erasmus, il programma senz'altro più noto e diffuso in ambiente comunitario, che nel 2012 compirà 25 anni e che, a partire dal 2014, dovrebbe prestare il suo nome al nuovo progetto di mobilità della Commissione europea, Erasmus For All.