Il Garante della Privacy ha costretto tre società telefoniche a cancellare dati degli utenti conservati in modo illecito (Via Key4Biz). I dati di traffico telefonico (numero chiamato, data, ora, durata della chiamata, localizzazione del chiamante in caso di cellulare) devono essere essere cancellati entro 24 mesi; quelli di traffico telematico (indirizzi e-mail contattai, data e ora, durata degli accessi alla rete) devono essere cancellati entro 12 mesi. In particolare devono essere cancellati dati relativi ai gusti, tendenze, opinioni ricavabili dall'interattività (oggetto delle mail inviate o ricevute, dati personali derivanti dalla navigazione, etc.). I limiti derivano dalla normativa nazionale per finalità di accertamento e repressione dei reati.
Il tema della privacy è diventato particolarmente sensibile con l'avvento dei social network, ed è stato oggetto della recente sentenza del Tribunale di Milano contro Google, che ha messo in apprensione i provider italiani. L'approccio dell''UE e degli Usa sul tema privacy è diverso, e ha causato il dibattito di questo periodo.
L'equilibrio tra difesa della privacy e velocità dell'innovazione in Rete è estremamente delicato, a una certa cautela da parte della UE fa da contraltare la disinvoltura di Eric Schmidt, Ceo di Google.
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