Nonostante un miglioramento generalizzato dei risultati
dell'istruzione e della formazione nell'UE, i progressi che si registrano sono
troppo lenti, il che significa che non sarà possibile raggiungere la maggior
parte degli obiettivi di riforma fissati per il 2010. La recessione economica
evidenzia la necessità di portare avanti la riforma e di
assicurare ai sistemi d'istruzione e di formazione investimenti continuativi e
mirati per poter cogliere le principali sfide economiche e sociali.
Queste sono le principali conclusioni cui giungono due relazioni
presentate oggi dalla Commissione europea sui progressi realizzati in materia
di riforma dell'istruzione e sulla cooperazione europea.
Maroš
Šefčovič, Commissario europeo responsabile per
l'istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, ha affermato: “ Le riforme dell'istruzione nell'UE sono già in fase avanzata,
dobbiamo ora fare attenzione a non rallentarne il ritmo. In particolare,
abbiamo bisogno di maggiori e migliori investimenti per l'istruzione e la
formazione in modo da far sì che i cittadini europei siano meglio preparati a
trovare lavoro e per aumentare la nostra capacità di rinnovare nel lungo
periodo."
1. Relazione della Commissione sui progressi realizzati in vista
degli obiettivi di Lisbona nel campo dell'istruzione e della formazione –
Indicatori
Questa
relazione annuale esamina i progressi compiuti dagli Stati membri in relazione
a cinque benchmark chiave nel campo dell'istruzione e
della formazione per l'anno 2010.
- Anche se si sono realizzati dei progressi è probabile che quattro
dei cinque benchmark 2010 relativi all'istruzione e alla formazione non vengano
raggiunti. Soltanto il benchmark relativo all'aumento del numero di laureati in
matematica, scienza e tecnologia è stato raggiunto. Tre benchmark non sono
stati raggiunti nonostante i progressi compiuti: la partecipazione degli adulti
all'educazione permanente, la riduzione della dispersione scolastica e
l'aumento del numero di giovani che completano l'istruzione secondaria
superiore. Un benchmark ha registrato addirittura un deterioramento a partire
dal 2000: la capacità di lettura dei quindicenni.
- Sul lato dei risultati positivi si registra che è aumentato il
numero di bambini in tenerissima età inseriti nel sistema d'istruzione nonché
la partecipazione complessiva nell'istruzione iniziale e i livelli d'istruzione
dei cittadini dell'UE in generale. Il numero di ad ulti
in età lavorativa (25 – 64 anni) a bassa scolarizzazione si è ridotto di più di
un milione di unità all'anno a partire dal
- Altri ambiti in
cui si sono registrati progressi comprendono l'apprendimento delle lingue nelle
scuole e la mobilità degli studenti dell'istruzione terziaria che è aumentata
di più del 50% a partire dal 2000.
2. Progetto di relazione congiunta 2010 sull'attuazione del programma
di lavoro "Istruzione e formazione 2010"
Questa
relazione biennale che si basa sui contributi nazionali ed è adottata
congiuntamente dal Consiglio Istruzione e dalla Commissione valuta i progressi
realizzati nel complesso e definisce le priorità per il futuro della
cooperazione nell'ambito dell'istruzione e della formazione. Al centro di
questa relazione congiunta vi è la necessità di fornire competenze
chiave a tutti i livelli dell'istruzione e della
formazione. Tra i risultati principali vi sono:
- Molti paesi stanno usando il Quadro europeo
delle competenze di base quale elemento di riferimento
nell'ambito della riforma scolastica. Anche se si sono registrati validi
progressi per quanto concerne l'adattamento dei curricoli rimane ancora del
lavoro da fare per promuovere lo sviluppo delle competenze degli insegnanti,
migliorare i metodi di valutazione e introdurre nuove modalità di
organizzazione dell'apprendimento. La sfida maggiore consiste nell'assicurare
che a beneficiare di metodologie innovative siano tutti
i discenti, compresi quelli che provengono da gruppi
svantaggiati e i partecipanti all'istruzione e alla formazione professionali,
all'istruzione degli adulti e all'istruzione superiore.
- Tra le altre sfide vi sono: porre in atto l'apprendimento
permanente, aumentare la mobilità, rendere l'istruzione e la formazione
maggiormente aperte e maggiormente pertinenti rispetto ai bisogni del mercato
del lavoro e della società. Si dovrebbe consacrare un' attenzione
particolare alla creazione di partenariati tra il mondo dell'istruzione e della
formazione e quello del lavoro.
- Il livello d'investimenti per studente è aumentato a partire dal
2000 per quanto concerne tutti i livelli d'istruzione. Sta
di fatto però che la crescita della spesa per studente nell'istruzione
terziaria è stata più lenta che in altri ambiti. Gli Stati membri dell'UE
dovrebbero investire in media più di 10 000 EUR
supplementari per studente all'anno nell'ambito dell'istruzione superiore per
raggiungere i livelli degli USA (circa 200 miliardi di
EUR in più all'anno). Questa differenza si spiega essenzialmente con i livelli
d'investimento privato nelle istituzioni dell'istruzione superiore che si
registrano negli USA.
I prossimi
passi
La
relazione congiunta sarà presentata il 26 novembre 2009
al Consiglio Istruzione , in
attesa della sua adozione formale da parte del Consiglio Istruzione del
febbraio 2010. I messaggi chiave serviranno ad animare il dibattito sulla
futura strategia dell'UE per la crescita e l'occupazione in seno al Consiglio europeo di primavera del 2010.
Per saperne
di più:
MEMO/09/520 :
domande ricorrenti: rendicontazione sui progressi realizzati in vista
dell'attuazione del programma di lavoro "Istruzione e formazione
2010"
Commissione
europea: progressi verso la realizzazione degli obiettivi di Lisbona nel campo
dell'istruzione e della formazione – Indicatori
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc1951_en.htm
Relazione congiunta del Consiglio e della Commissione sull'attuazione
del programma di lavoro "Istruzione e formazione 2010".
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc1532_en.htm
Opuscolo:
5 benchmark sull'istruzione in Europa [con dati differenziati
per paese]:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc/benchmarks_en.pdf
Commissione europea: strategia e cooperazione europea nel campo
dell'istruzione e della formazione :
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc28_en.htm
Commenti