La Commissione presenta a breve una nuova politica
volta a rafforzare il partenariato strategico UE-America latina. Nella sua
comunicazione dal titolo "UE-America latina: attori globali in
partenariato", la Commissione valuta la situazione delle relazioni
biregionali e definisce gli obiettivi per gli anni a venire. In previsione del
prossimo vertice UE-America latina/Caraibi, che si terrà in Spagna nella
primavera del 2010, la comunicazione individua e formula nuove linee guida e
raccomandazioni strategiche per affrontare le sfide che si pongono ad entrambe
le regioni, come il cambiamento climatico, la crisi economica e finanziaria, la
sicurezza energetica e
Il commissario per le relazioni esterne e
la politica europea di vicinato Benita Ferrero Waldner ha dichiarato: "Questa comunicazione è un altro passo visibile e concreto verso
un ulteriore rafforzamento delle nostre relazioni, già solide e costruttive, a riprova
dell'importanza che l'Unione europea e l'America latina rivestono a livello
mondiale, specialmente per affrontare sfide come la crisi finanziaria ed
economica, il cambiamento climatico o
Durante la riunione svoltasi nel
·
Intensificare e orientare il dialogo biregionale
·
Rafforzare il dialogo politico su settori
prioritari relativi a sfide globali, come le questioni macroeconomiche e
finanziarie, la sicurezza e i diritti umani, l'occupazione e gli affari
sociali, l'ambiente, il cambiamento climatico e l'energia, l'istruzione
superiore e la tecnologia e l'innovazione.
·
Sviluppare e consolidare il meccanismo di
coordinamento e di cooperazione UE-ALC in materia di droga e proseguire
l'attuale dialogo strutturato e globale sulla migrazione in modo aperto e
costruttivo, in linea con l'approccio globale dell'UE sull'argomento.
·
Rafforzare l'integrazione regionale e
l'interconnettività
·
Proseguire i negoziati in corso (America
centrale, paesi andini e Mercosur) e sostenere gli sforzi d'integrazione
all'interno della regione.
·
Adottare un approccio dal basso verso l'alto per
favorire l'integrazione regionale rafforzando l'interconnettività.
· Rafforzare le relazioni bilaterali e tenere maggiormente conto della diversità
· Trarre pieno vantaggio dai partenariati strategici (Brasile e Messico), dagli accordi di associazione (Cile e Messico) e dagli accordi di cooperazione bilaterale già esistenti
Rafforzare le relazioni bilaterali con i singoli paesi per integrare il sostegno dell'UE ai gruppi regionali.·
Modulare e adeguare i programmi di cooperazione
·
Definire programmi di cooperazione con l'America
latina che favoriscano una crescita sostenibile a basse emissioni di carbonio,
l'occupazione e una migliore distribuzione del reddito, e attenuino gli effetti
della crisi economica e finanziaria.
·
Sfruttare la valutazione in corso dei programmi
di cooperazione per diversificare maggiormente gli strumenti e adattare la
cooperazione della Commissione alle diverse esigenze, vale a dire:
·
continuare a concentrare le risorse finanziarie
dello strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo sui paesi
più poveri e sul fabbisogno dei gruppi più vulnerabili;
·
migliorare la cooperazione, in particolare su
coesione sociale e integrazione regionale, orientando i programmi verso le
necessità emergenti;
·
cercare di potenziare la cooperazione nei
settori legati a conoscenza e innovazione, come ricerca e istruzione superiore,
scienza, tecnologia ed energie rinnovabili;
·
integrare nei nostri programmi di sviluppo e
cooperazione, compresi quelli sulla lotta alla deforestazione, aspetti relativi
al cambiamento climatico, tanto per la mitigazione quanto per l'adattamento,
· sviluppare nuove forme di cooperazione nell'ambito del nuovo strumento finanziario per i paesi industrializzati (ICI+) con i paesi più sviluppati della regione.
· Nell'ambito di un nuovo programma EUROsociAL, valutare le possibilità di partenariati istituzionali (basandosi sull'esperienza acquisita con programmi come i gemellaggi) e di cooperazione triangolare.
·
Aumentare la cooperazione nei settori della
giustizia, della libertà e della sicurezza.
Un nuovo strumento per promuovere
l'interconnettività, l'integrazione regionale e la coesione sociale: il Fondo investimenti per l’America latina (LAIF).
·
Il LAIF è un nuovo strumento
finanziario che mobiliterà le risorse delle istituzioni finanziarie per
sostenere progetti relativi alle infrastrutture energetiche, compresi
l'efficienza energetica e i sistemi che utilizzano fonti energetiche
rinnovabili, ai trasporti, all'ambiente e alla coesione sociale. Il LAIF si
avvarrà dell'esperienza e degli insegnamenti tratti dall'uso del Fondo
investimenti per la politica di vicinato 1
a favore dei paesi limitrofi.
Raccomandazioni in previsione del prossimo vertice
UE-ALC del maggio 2010
·
Assicurare che il vertice tenga conto
dell'impatto della crisi, in particolar modo su occupazione e problemi sociali,
·
Varare il Fondo investimenti per l’America
latina (LAIF).
·
Rafforzare il dialogo e la cooperazione tra le
due regioni nel campo dell'innovazione e delle tecnologie a bassa emissione di
carbonio e verdi con azioni concrete, tra cui il potenziamento della capacità
istituzionale per la cooperazione nella regione in materia di scienza e
tecnologia.
·
Dare risalto alla creazione della Fondazione
UE-ALC.
·
Promuovere la cooperazione su questioni di
interesse comune tra America Latina e Caraibi.
Per ulteriori
informazioni:
Le relazioni
dell'UE con l'America latina:
- http://ec.europa.eu/external_relations/la/index_en.htm
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