L'OCSE ha pubblicato il report annuale sulla formazione, Education at a Glance. Nella presentazione dello studio vi sono alcuni dati interessanti.
In termini generali è intuibile che il combinato tra la crisi economica e il vantaggio nell'avere un titolo di studio spinge i giovani a prolungare il periodo di formazione; inoltre, all'uscita dalla crisi la domanda di formazione aumenterà e l'investimento in capitale umano contribuirà alla ripresa.
Alcuni dati significativi:
- per un maschio occidentale, completare il percorso sino alla laurea si tradurrà mediamente in un bonus supplementare di complessivi 186.000 $ su tutta la vita lavorativa; per una fanciulla, viste le disparità sui mercati del lavoro, ci si colloca intorno ai 134.000 $.
- I maggiori vantaggi ce li hanno i giovani Usa, un laureato maschio può aggiudicarsi un extra-bonus di 367.000 $, circa il doppio della media; una laureata si fermerà a 229.000 $.
- La vera sorpresa è che l'Italia è seconda in classifica per i laureati maschi, con un vantaggio di 322.000 $ nel complesso della vita lavorativa.
- Il numero dei laureati o in possesso di un titolo postdiploma, tra il 1998 e il 2006 è aumentato del 4,5% all'anno nell'area Ocse, e del 7% o più in irlandaq, Polonia, Portogallo, Spagna e Turchia.
- Nel 2007, un terzo dei giovani tra i 25 e i 34 anni, nei Paesi Ocse, era in possesso di una laurea o altro titolo post-diploma; in Canada, Corea e Giappone il rapporto era il 50%
- Nella maggioranza dei Paesi, l'abbandono dopo l'obbligo è in diminuzione, mentre è in crescita in Germania, Giappone, Messico, Polonia, Turchia e Usa.
- L'abbandono scolastico dopo l'obbligo, senza una prospettiva lavorativa, finisce per tradursi in lunghi periodi di disoccupazione
Per un Paese, una volta calcolati i costi diretti e indiretti, il ritorno dell'investimento in un percorso universitario è il doppio di quanto investito, pari a circa 52.000 $.
Tornando alla situazione italiana, vale forse la pena di considerare che, con vantaggio comparato così alto, il numero di studenti stranieri non è altrettanto soddisfacente. Peraltro, forse, va rilevato che il vantaggio è così elevato, ma solo se uno il lavoro riesce a procurarselo, cosa non così facile per un giovane, oggi.
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