La Commissione Europea ha adottato, in virtù delle
regole del trattato CE sugli aiuti di stato, una soluzione temporanea in grado
di fornire agli Stati membri ulteriori strumenti per combattere gli effetti
della stretta del credito sull’economia reale. Si tratta della
Comunicazione della Commissione - Quadro di riferimento temporaneo comunitario
per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale
situazione di crisi finanziaria ed economica, pubblicata nella G.U.U.E. 22
gennaio 2009, n. C 16
Un'importante modifica per gli aiuti alle imprese arriva dall’innalzamento, fino al 2010, della soglia del cosiddetto “de minimis” a 500.000 euro: si tratta dell’ammontare massimo di contributi a fondo perduto che ogni impresa, italiana ed europea, può ricevere in un triennio. Dal 2110 a
· aiuti destinati ad ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali oppure da altri eventi eccezionali;
· aiuti destinati a promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse;
· aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di alcune attività o di alcune regioni economiche;
· aiuti destinati a favorire lo sviluppo economico delle aree depresse o in cui ci sia una grave forma di disoccupazione;
· aiuti concessi sulla base della regola del Regime de minimis.
Link
utili
Comunicazione della Commissione -
Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a
sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione di crisi
finanziaria ed economica
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2009:016:0001:0009:IT:PDF
Il comunicato della Commissione del 16 luglio 2009
nel sito RAPID
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