Il 25 novembre il gruppo nazionale per la valutazione
della qualità dei sistemi formativi si è riunito a Roma: tema dell’incontro la definizione
di un modello specifico per la valutazione dell’offerta di formazione,
attualmente in fase di sperimentazione in tre regioni (Liguria, Lazio e Toscana
– province di Lucca e Pistoia).
Il modello, realizzato in condivisione con le Autorità di
gestione (Adg) del Fondo sociale europeo (Fse), individua 4 macrofattori
della qualità dell’offerta di formazione, che rappresentano altrettanti ambiti
di analisi valutativa.
Su incarico del Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali e
coordinato dalla Struttura nazionale di valutazione dell’Isfol, il gruppo di
lavoro ha già elaborato, un modello generale per valutare il sistema formativo
territoriale, utilizzato da tutte le Adg del centro-nord in occasione della
valutazione finale del Qcs Ob. 3 2000-2006.
Proprio i risultati di questa prima applicazione, mettendo in evidenza
determinate criticità, hanno fatto emergere la necessità di indagare
sull’offerta di formazione costruendo un modello dedicato.
Nel corso dell’incontro del 25 novembre è emerso come impianto valutativo e
relativi strumenti siano messi a disposizione delle Adg per essere modulati in
base ai diversi contesti territoriali, permettendo a ciascuna amministrazione
di utilizzare il modello (o parti di esso) in base alle proprie esigenze.
Tutte le amministrazione coinvolte nella sperimentazione, hanno potuto
illustrare la propria esperienza, rappresentando così modalità diverse di
sviluppo per lo stesso modello.
Al termine delle
sperimentazioni il modello sarà rivisto, convalidato e proposto a tutte le Adg
di Fse: ciò permetterà, a livello nazionale di contribuire concretamente a
migliorare l’efficacia dell’offerta formativa, mentre a livello comunitario, il
modello concorrerebbe a dare spessore alla proposta di realizzazione di un
quadro europeo per l’assicurazione della qualità (proposta contenuta nella
raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio dell’aprile 2008).
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