Il Programma Nazionale di Riforma (PNR) 2008-2010 per l'attuazione
della Strategia di Lisbona, approvato dal Consiglio dei Ministri il 6 novembre
2008, raccoglie in modo organico e secondo le priorità di politica economica le
azioni del Governo per raggiungere gli obiettivi del secondo ciclo triennale
della strategia definiti dal Consiglio europeo del 13 e 14 marzo scorsi.
Nel Programma sono mantenute sostanzialmente invariate le priorità nazionali che già il Governo aveva approvato nel 2005, quando venne presentato il primo PNR, mentre sono presenti alcune discontinuità negli strumenti utilizzati, specie nel settore delle politiche del lavoro.
Il documento individua sette priorità nazionali:
- stabilità delle finanze pubbliche;
- ampliamento dell'area di libera scelta dei cittadini e delle imprese;
- incentivazione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica;
- adeguamento delle infrastrutture materiali e immateriali;
- tutela ambientale;
- rafforzamento dell'istruzione e della formazione del capitale umano;
- politiche del lavoro
Il PNR conferma gli obiettivi di finanza pubblica concordati, che prevedono
il raggiungimento del pareggio di bilancio in termini strutturali nel 2011. Il
processo di liberalizzazione e semplificazione rappresenta una delle principali
priorità del Programma e sono tre i più importanti settori di intervento nei
quali si articola la strategia di Lisbona per l'Italia: i servizi privati, il
settore dell'energia e i servizi pubblici locali.
Il Programma, inoltre, mantiene fermo l'impegno ad adottare politiche che
stimolino la ricerca e l'innovazione, fattori determinanti dello sviluppo di
lungo termine, al fine di colmare il divario che ancora ci tiene lontani dal
2,5% di spesa in ricerca sul PIL che rappresenta l'obiettivo europeo.
Per saperne di più:
- Programma Nazionale di Riforma 2008 [.pdf -
769 Kbyte]
- Estratto dal PNR: Sommario
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