È stato presentato dalla Commissione Europea il quinto rapporto annuale Progress
towards the Lisbon objectives in education and training (2008), realizzato
dalla Direzione generale per l’educazione e la cultura Creel (the
lifelong learning research unit in the Joint Research Centre), in
collaborazione con Eurydice European Unit.
Il rapporto fotografa lo stato di avanzamento dei sistemi di istruzione e
formazione dei Paesi europei rispetto agli obiettivi definiti nell’ambito
dell’Education and Training 2010 Work Programme.
In particolare si fa riferimento ai 16 indicatori per il monitoraggio
degli obiettivi di Lisbona fissati nel maggio 2007 dall’Education
Council e ai 5 benchmark individuati a livello europeo per il 2010,
riguardanti:
- l’abbandono scolastico: non più del 10% di abbandoni scolastici prematuri
- l’acquisizione delle competenze di base: diminuzione del 20% dei giovani minori di 15 anni con scarse abilità di lettura-scrittura
- l’innalzamento del livello di istruzione: l’85% di giovani fra i 20 e i 24 anni deve aver conseguito un titolo di studio di scuola secondaria
superiore
- i laureati in materie scientifiche: 15% in più, con una contemporanea riduzione dello sbilanciamento fra uomini e donne
- apprendimento lungo tutto l’arco della vita: almeno il 12,5% di adulti in formazione
Il rapporto evidenzia un
progressivo, anche se lento, avvicinamento dei Paesi europei verso le soglie
obiettivo previste per il 2010, fatta eccezione per il benchmark riguardante
l’acquisizione da parte dei giovani delle competenze di base (rispetto al quale
si registra un arretramento complessivo dal 2000).
L’Italia procede spedita per quanto riguarda:
- l’innalzamento del livello di istruzione
- la partecipazione all’educazione prescolare (con Belgio e Francia)
- l’aumento di laureati in matematica, scienze e materie tecnologiche (insieme a Inghilterra, Polonia e Francia)
Al di là della generale
esigenza di accellerazione del progresso e di omogeneizzazione delle diversità,
c’è ancora molto da lavorare in Europa per lo sviluppo della dimensione del
lifelong learning, una realtà consolidata solo in Svezia, Regno Unito,
Danimarca, Norvegia e Islanda.
Per il testo completo del Report, luglio 2008, in lingua
inglese:
Progress
towards the Lisbon Objectives in Education and Training. Indicators and Benchmarks