Per la prima volta Assobiotec ha partecipato al “Tavolo in materia di regolazione della spesa farmaceutica” che coinvolge i protagonisti del mondo della salute. Si tratta di un importante riconoscimento del ruolo che le biotecnologie hanno assunto anche in Italia quale incubatore
dei prodotti innovativi per l’industria farmaceutica. Secondo il report annuale di Blossom Associati, infatti, le imprese biotech hanno in sviluppo ben 77 prodotti, 42 dei quali già in fase clinica. I prodotti biotech costituiscono a livello mondiale il 20% dei nuovi
farmaci autorizzati e il 50% di quelli in via di sviluppo. In Italia ci sono 162 aziende
biofarmaceutiche, con 4500 addetti e un fatturato di 3,8 miliardi di
euro nel 2006, di cui 1,1 (29%) investiti in Ricerca e Sviluppo.
Marco Renoldi, vicepresidente di Assobiotec, fa presente che “per promuovere l’eccellenza
dell’assistenza farmaceutica in ospedale è fondamentale in primo luogo incentivare la ricerca attraverso una politica dei prezzi che premi i farmaci innovativi (premium price). Così come identificare percorsi regolatori accelerati per la registrazione dei farmaci, in particolare quelli sviluppati nel nostro paese, per la cura di malattie rare e di terapie cellulari mirate”.
Altra richiesta di Assobiotec è eliminare il tetto sulla spesa farmaceutica ospedaliera, il cui meccanismo, si sostiene, finisce per penalizzare sempre di più l’innovazione. Il report di Blossom evidenzia le potenzialità del settore in Italia, in un panorama internazionale in cui i giochi non sono fatti, ma l'attrattività per gli investimenti nel Paese dipende da incentivi e facilitazioni legislative
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