Confindustria,
ICE e ABI, in collaborazione con l'Unione degli Industriali e delle imprese di
Roma e sotto l'egida dei Ministeri dello Sviluppo Economico e degli Affari
Esteri, organizzano il II Forum Economico del Mediterraneo.
L'Iniziativa, che si terrà a Roma il prossimo 25-26 febbraio, rappresenterà la
seconda edizione del Forum Economico realizzato a Palermo nel 2006 e vedrà la
partecipazione di vertici imprenditoriali e rappresentanti di
Associazioni ed istituzioni provenienti da 13 Paesi della sponda sud del
Mediterraneo (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Israele, Siria,
Giordania, Palestina, Libano, Turchia, Cipro e Malta).
Il programma dell'iniziativa prevederà la realizzazione di un Business Forum a
carattere istituzionale, durante il quale interverranno i vertici delle
istituzioni organizzatrici, e di workshop settoriali dedicati ai seguenti
settori:acqua (depurazione, desalinizzazione, irrigazione, utilities,
infrastrutture), energia, hi tech, logistica e distribuzione.
Verrà inoltre organizzata una sessione di incontri bilaterali tra imprese
italiane e mediterranee. Tali incontri copriranno tutti i comparti industriali.
L'iniziativa intende individuare ulteriori forme di cooperazione ed
investimento, a supporto della nostra presenza nell'Area, nonché promuovere le
caratteristiche del territorio italiano e stimolare i paesi del Mediterraneo ad
investire maggiormente nel nostro Paese. Si allega una prima bozza di programma
dell'iniziativa.
Tutte le informazioni sul sito web
http://mediterraneo2010.ice.it/home-page
Osservatorio Nazionale Distretti Italiani 1° Rapporto
Il 2010 segna la nascita dell’Osservatorio Nazionale Distretti Italiani e la pubblicazione del 1° Rapporto, che intende delineare il quadro completo di 92 distretti censiti e delle realtà che ne fanno parte. Questo Rapporto rappresenta uno strumento conoscitivo e informativo sui distretti senza precedenti.
I Rapporti hanno scadenza annuale al fine di aggiornare ed integrare tempestivamente i dati e le analisi, approfondendo l’evoluzione del movimento distrettuale.
La Federazione dei Distretti Italiani è affiancata in questo progetto da partner che collaborano alla raccolta dei dati e delle informazioni e alle relative analisi ed elaborazioni e ha potuto realizzare l’iniziativa anche grazie al cofinanziamento di Unioncamere e Confindustria.
Questi i contributi dei partner al 1° Rapporto: la Federazione dei Distretti Italiani si è occupata dei dati qualitativi; Unioncamere dei dati quantitativi; Symbola delle case history distrettuali; Intesa-San Paolo dell’analisi economico-finanziaria, attraverso la lettura dei bilanci disponibili, delle aziende di 46 distretti; Banca d’Italia ha analizzato i dati territoriali emergenti dai rapporti “Economie Regionali”; Fondazione Edison ha studiato l’andamento dell’export dei distretti; il Censis ha lavorato sul tema congiuntura, competitività e nuove identità dei distretti produttivi; Istat e Confindustria hanno collaborato al coordinamento tecnico.
Testo integrale Osservatorio Nazionale Distretti Italiani
http://www.osservatoriodistretti.org/osservatorio/98_documenti/OsservatorioNazionaleDistrettiItaliani_1Rapporto.zip
Scritto da Renzo.Ruffini il 26/01/10 alle 23:14 nella Documenti, News e commenti, Segnalazioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
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